La Giordania nella storia
10000-4000 a.C.
Primi insediamenti nella Mezzaluna Fertile. La regione è un precursore del periodo neolitico, con attività come l’allevamento e l’addomesticamento degli animali, nonché il loro utilizzo nella dieta. Ain Ghazal, vicino ad Amman, è uno di questi insediamenti, risalente all’8.000 a.C. circa.
4000 a.C.-IV secolo a.C.
Il territorio dell’attuale Giordania manca di unità politica e sociale. Ci sono tre regni principali: Edom a sud, Moab al centro (valle di Wadi Mujib) e Ammon a nord (con capitale nell’odierna Amman). Diversi popoli nomadi e stranieri passano e posano lo sguardo qui, come gli Ittiti, gli Egiziani, gli Assiri, i Babilonesi o i Persiani. Lo stesso fecero gli Israeliti e, in effetti, molti dei dettagli della La storia della Giordania in questo periodo ci è nota dalle menzioni nella Bibbia.
III secolo a.C.-105 d.C.
I Nabatei si stabilirono a Petra, rifugiandosi dai re seleucidi (ellenistici). Godettero di una certa autonomia, sviluppando un fiorente commercio, sotto l’occhio vigile dei permissivi Greci prima, e dei più influenti Romani, poi, che controllavano il nord dell’attuale Giordania: alcune delle loro città facevano parte della Decapoli romana. Vengono costruiti i principali monumenti di Petra. I principali eventi cristiani si svolsero in territorio giordano, come il Battesimo di Cristo nel 26 d.C. o la decapitazione di San Giovanni Battista per mano di Salomè.
105 d.C.-IV secolo
I Romani annetterono questo territorio come provincia e lo chiamarono Arabia Petra, con capitale Petra, al tempo dell’imperatore Adriano. Inizia la cosiddetta “età dell’oro” dell’Arabia romana, come attestano i monumenti di Jerash.
IV-VII secolo
Consolidamento e trionfo del cristianesimo, prima al tempo dell’Impero Romano “unito” e poi ai tempi del suo successore, l’Impero Bizantino, dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Alcuni luoghi entrano a far parte di vie di pellegrinaggio, come Madaba, come testimonia la sua straordinaria mappa a mosaico.
Metà del VII secolo
Momento chiave nella storia della Giordania dall’ascesa dell’Islam e dalla conquista araba dell’intera regione. Governa prima gli Omayyadi e poi gli Abbasidi. Il lignaggio degli attuali re (Hashemiti) è imparentato con Maometto attraverso uno dei suoi bisnonni, e la loro tribù era rivale degli Omayyadi.
XII secolo
Controllo del territorio da parte dei crociati europei del Regno di Gerusalemme, spronati dalla ‘guerra santa’ decretata da papa Urbano II. Furono costruiti castelli, di cui ci sono ancora resti, come quello di Karak.
1189-1517
Restituzione e consolidamento della dominazione araba del territorio, prima da parte degli Ayyubidi di Saladino, e poi dei Mamelucchi egiziani (1258), che si rafforzarono dopo aver respinto i tentativi di conquista mongoli.
1517-1914
L’Impero Ottomano impone la sua influenza su quella dell’Impero Safavide iraniano e rimane il dominatore del territorio. A poco a poco, dal XIX secolo in poi, quella che oggi conosciamo come Giordania suscitò sempre più interesse tra le potenze europee, mentre la crisi dell’Impero Ottomano si approfondiva.
1914-1946
Periodo del protettorato britannico. La nascita di un nuovo nazionalismo arabo dopo la prima guerra mondiale e la delimitazione della Transgiordania a est del fiume Giordano, che è in gran parte il territorio dell’attuale Giordania. Dall’altra parte c’era la Palestina, che comprendeva quello che oggi è Israele e la Cisgiordania, grosso modo.
1946-fine XX secolo
Un altro momento chiave nella storia della Giordania dalla sua proclamazione come stato indipendente dopo la seconda guerra mondiale, sotto forma di monarchia (hashemiti). Un periodo segnato dalla creazione dello Stato di Israele sull’altra sponda del fiume Giordano e da conflitti regionali, che hanno innescato massicci movimenti di rifugiati in territorio giordano.
1994-oggi
Questo è il periodo della storia della Giordania in cui siamo immersi. Inizia con la firma del trattato di pace con Israele. Da allora, la Giordania ha cercato di svolgere un ruolo di mediazione tra Israele e i paesi arabi della regione, così come tra i paesi arabi e gli Stati Uniti e l’Occidente





































































































